lunedì 5 dicembre 2011

8 e 9 dicembre 2011: l'ultima pescata dell'anno

La sessione dell’8 e del 9 dicembre 2011 sarà, purtroppo, l’ultima pescata del 2011. Mio malgrado anche quest’anno ho pescato poco e devo ringraziare le gare al CMM perché senza quelle probabilmente avrei fatto solo pescate di qualche ora. Agghiacciante! Però bando alle ciance ed alle solite frasi fatte “non c’è più tempo di pescare” o “più andiamo avanti con gli anni e meno tempo ci sarà per il carpfishing” ecc. Queste frasi, oltre ad essere superflue e scontate perché descrivono una condizione comune di noi “poveri” lavoratori, sottintendono una minore passione o volontà di pescare dovuta all’età ed gli impegni: è innegabile. Ma, al di là di queste riflessioni, oltretutto piuttosto tristi, l’importante è che l’8 e il 9 la postazione Bellavista si animi della presenza del Dod, del Mikez e a quanto pare, anche del Cheeser; l’obiettivo è quello di stare insieme e, se possibile, catturare qualche bel pesciotto che ancora non si è assopito a causa dell’inverno. Entrando nello specifico della sessione di pesca la parte destra della postazione 2, denominata “Bellavista”, sarà occupata dal sottoscritto, la parte sinistra sarà occupata da un Dod che intende calare i suoi inganni “Dead Mortal Fatal Rig” nel canale, mentre, la postazione 1 sarà occupata da un Mikez itinerante che intende pescare a circa 30 metri da riva applicando un efficace marginal fishing in hot spot frequentati da tante amiche baffute! La mia azione di pesca sarà un “ritorno alle origini” grazie ad una pasturazione basata su mais e cubi di mia produzione; questi ultimi, prodotti con la ricetta “Fatal Winter” sono caratterizzati dall’utilizzo di un mix base molto semplice caratterizzato dall’elevata presenza di semi vari per uccelli e birdfood. Evidenzio che, per scelta, non ho utilizzato né aromi, ne aminoacidi, ne dolcificanti: uova, mix e poco zucchero; questa scelta è stata dettata dalla volontà di sviluppare e testare una ricetta efficace e low cost per far fronte alla continua escalation di prezzi delle boilies ready made, divenuta ormai inaccettabile ai fini della predisposizione di una pasturazione anche di breve periodo. La fascia prezzo che va da 10 ai 15 euro contraddistingue la fascia prezzo delle palline di media-alta gamma che, a mio parere, include le boilies più idonee a livello qualitativo per impostare una pasturazione. Da questo punto di vista ho assunto, rispetto a qualche anno fa’, una visione piuttosto rigida rispetto alla qualità delle esche utilizzate con la conseguenza che il target di prezzo si è inevitabilmente alzato. Questo significa che per impostare una “pasturatina” è necessario sborsare oltre 100 euro? Mi auguro che questa pescata mi permetta di dare una risposta negativa a questa domanda. La ricetta che ho utilizzato per la realizzazione dei cubi prevede un costo del mix di 2 euro al kg al quale va aggiunto 1 euro al kg per le uova: costo totale pasturazione 15 euro (gas per la cottura escluso) per 6,8 kg di prodotto finito. Mi permetto a questo punto di fare una riflessione. Se il mix realizzato, caratterizzato da farine base (farina bianca, gialla, semolino ecc) costa 3 euro al kg incluse le uova, ed escluso il costo del gas per la cottura, come possiamo pensare di poter acquistare boilies di qualità a 6 euro al kg? Ritenete che l’aquisto di grandi quantità di farine permetta alle aziende produttrici di boilies di strappare prezzi pari al 50% del prezzo al pubblico? Valutate anche che le aziende devono confezionare, trasportare, pubblicizzare il prodotto…e che ogni passaggio della distribuzione carica il prodotto di un margine; ciò significa che le boilies commercializzate a 6 euro (sempre che ne esistano ancora) devono costare all’azienda produttrice 1,5 max 2 euro al kg. E cosa Vi aspettate che ci sia dentro...la farina di gamberetti??? Qualche mese fa ho letto l’analisi effettuata da una rivista di CF francese su una boilies piuttosto conosciuta e commercializzata anche in Italia; in queste palline, caratterizzate da un prezzo medio-basso; sono stati riscontrati tra gli ingredienti in maggior quantità: gomma arabica, correttori di acidità, conservanti ecc ma quello che è ancora peggio è che la percentuale delle farine risultava inferiore al 25%. Uova? What is this? A questo punto mentre pasturiamo chiediamoci: ma cosa stiamo buttando in acqua? Ma vi rendete conto che utilizzare un certo genere di palline è come pasturare con le Vigorsol, Big Babol ecc. Non voglio nemmeno immaginare gli effetti causati sulle carpe da una pasturazione massiccia con questo genere di esche (sempre che si possano chiamare in tal modo). A parte questa digressione mi auguro che il mix mi dia risposte positive in modo da potermi avvalere, anche in futuro, di un mix low cost, semplice e naturale con il quale impostare le mie pasturazioni; ritengo che, come dimostrato in passato nell’ambito della mia unica pasturazione di lungo periodo (35 gg), l’utilizzo di prodotti seppur semplici, ma di qualità, possano fare la differenza senza la necessità di accendere mutui da 60 mesi per finanziarsi la pasturazione! In più ho scelto di utilizzare ingredienti reperibili nei supermercati al fine di rendere ancora più semplice il reperimento delle farine base; anche questo aspetto risulta fondamentale per evitare di perdere troppo tempo in una fase che, ai fini della realizzazione dei cubi, risulta improduttiva e spesso noiosa. Tornano all’impostazione della sessione di pesca, prevista per l’8 e il 9 dicembre, ho previsto 3 pasturazioni basate su 1,8 kg di cubi e circa 2,5 kg di mais nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì; l’idea è quella di non eccedere con le quantità mantenendo però costante la presenza di pastura sul fondale. Tutta da verificare è la tenuta dei cubi immersi in acqua alla luce; il mix risulta infatti piuttosto solido ma lo sgretolamento dovuto all’assorbimento di acqua da parte dei semi, contenuti in percentuale piuttosto elevata, mi preoccupa un po’; vedremo se in futuro sarà il caso di ridurne la quantità o se la ricetta originaria potrà essere mantenuta. A questo punto è d’obbligo un accenno agli aspetti meno sportivi e più ricreativi della pescata; prevista la preparazione in loco di brodo di carne, bolliti e agnoli in brodo, il menu necessario per gli angler che sfidano l’inverno!

7 commenti:

  1. Quanto abbiamo dovuto aspettare, ma alla fine è arrivato un bellissimo post,concordo su tutto,sul tempo libero a disposizione,io riesco a pescare perchè pianifico delle serie di corte session,4 ore per volta per 2 / 3 pomeriggi alla settimana,in questo modo riesco a dare continuità alla pasturazione e sulla scelta di produrre cubi economici,credo che la scelta di usare farine base come la gialla il semolino e la bianca con l'aggiunta di qualche spezia in pescate di questo tipo possa sicuramente dare ottimi risultati,il discorso cambia quando come nel caso di un enduro c'è l'esigenza di avere un'esca che entri in pesca il più presto possibile.
    Appuntamento allora al fine settimana,bello lo schieramento da sx a dx con Mikez - Dod - Teo,lo completo a destra pescando dal pontile, naturalmente con direzione gavitello rosso o poco più a sx ma senza invadere le vostre.

    RispondiElimina
  2. hahahaha! non voglio pensare cosa c'era nelle palline della decathlon a 3 euro al KG...ah ma adesso hanno migliorato il segmento qualitativo, ora costano addirittura 4. Probabilmente danno effetti allucinogeni

    RispondiElimina
  3. Per Franco: visto che pescherai sul pontile ti chiedo di indossare ciabatte di pezza per non disturbare il mio spot! Dovrai passare lentamente per non disturbare la mangianza delle mie amiche baffute!!! Mi raccomando!!!
    Per Dod: ma le chiamiamo boilies quelle del Decathlon?? :-)

    RispondiElimina
  4. ok,camminerò sulle uova,dimenticavo una cosa:nel post non ci sono riferimenti alla gara annuale e alla sua attuale classifica,scaramanzia o rassegnazione?

    RispondiElimina
  5. Caro Franco, è chiaro che l’assenza di accenni alla gara annuale non è casuale. La scaramanzia di evitare qualsiasi riferimento è basata sulla speranza, non ancora sopita, di saltare in testa alla classifica con una cattura “straordinaria”. I due giorni che andremo ad affrontare potranno essere la svolta ad una classifica piuttosto tranquilla…!
    Buona pesca Franco!

    RispondiElimina
  6. Bella uscita la mia: una bianca fenomenale!
    Ma ogni tanto ci vuole...
    Cmq due giorni piacevolissimi, tra brodi, cotechini e agnoli!

    RispondiElimina
  7. Al mio arrivo nel pomeriggio in tre sono già in
    pesca dalla mattina,lo schieramento è notevole:
    Mikez con tre canne sul lato sinistro del canale,
    Cesco dall'altra parte e Teo alla sua destra,
    9 canne in totale e le notizie non sono delle
    migliori,nessuna partenza,tutto"inchiodato".

    Con calma prendo posto sul pontile con le mie
    2 Daiwa telescopiche,formazione che per rapide
    pescate invernali ritengo più che sufficiente,
    alle 16 sono in pesca e 20 minuti dopo parte
    quella di dx,in rete una bella e lunga selvatica
    sui 6,(parola di Cesco),ancora una mezzoretta
    e replica quella di sx con la sua gemmella,
    (sempre parola di Cesco).

    Un micidiale uno due che obbliga l'impietrito
    trio a cercar di recuperare un p'ò di colore
    in volto a suon di brodino caldo!
    Noto in loro qualche segno di ripresa anche
    dopo la cattura del sempre regolare Mikez
    di una simpatica carpozzola sui tre.

    Il giorno successivo Mister Teo cambia
    l'impostazione tattica della sua squadra,
    non più a zona ma ferrea marcatura a uomo,
    porta il pod sul pontile a pochi metri dal
    mio e apre di qualche grado verso uno spot
    non sospetto la canna di destra,(mia dir
    clè mia vera)e arrivano le partenze.

    Memorabile la cattura di una bella e
    coloratissima specchi, ma il tempo è
    tiranno e la pescata sta volgendo al termine
    senza il"botto"(mai invocato per scaramanzia).

    Alle 21 recupero le montature e chiudo le
    canne con la naturalezza e la tranquillità
    di chi sente sempre di più avvicinarsi il
    terzo titolo CMM categoria carpa,(secondo
    consecutivo)...........Buon Natale.

    RispondiElimina

...lascia un commento carpista!