
Prima ancora di cominciare intendo ringraziare il Rox, in arte Cavalier Sborelli che, sia fisicamente, che a livello teorico, mi ha supportato, e non poco, in questo mio progetto.
OBIETTIVI: L’idea di una pasturazione di lungo periodo, se da un lato mi ha sempre affascinato molto, dall’altro mi ha sempre preoccupato in relazione alla possibilità di pescare con frequenza e di pasturare regolarmente. La scelta della postazione B/C è stata appunto la risposta a questi miei interrogativi: pasturazione in barca a 60 metri (obbligatoria avendo scelto i cubi come pastura), e possibilità di pescare assiduamente grazie al bar vicino che, in molti casi, ha scaldato, sia con la stufa, che con qualche “goto”, il mio corpicino infreddolito!
Sia la pasturazione che le sessions si sono rivelate “fattibili” grazie alle peculiarità di una posta che per la grande comodità, permette sia la pescata di 3-4 ore e sia di pasturare, nonostante l’utilizzo della barca, in pochi minuti.
Queste le motivazioni alla base della decisione di pescare sul pontile davanti al Bar, in una posta che non ritengo assolutamente la migliore al CMM; la mia scelta sarebbe infatti stata quella di impostare la stessa pasturazione sulla E ma la scomodità, sia in fase di pasturazione che di pesca, sarebbe stata insostenibile.
Gli obiettivi che mi sono prefissato sono stati essenzialmente tre:
- Giudicare, in periodo piuttosto difficile come Novembre, l’effetto di una pasturazione della durata di un mese;
- Valutare l’effetto del mio mix a fronte del fatto che, escluse le prime pasturazioni, nelle quali ho utilizzato boilies ready made (1-2 kg per pasturazione), ho poi deciso di immettere esclusivamente le mie panette, tagliate, a seconda della frenesia del pesce, in cubi piu’ sottili o leggermente piu’ grandi.
- Valutare se effettivamente, a fronte di un periodo così lungo, le carpe avrebbero dimostrato di preferire il mio mix rispetto a qualsiasi altra pallina o intruglio (anche rispetto al mix aglio e noce moscata dei miei angler concorrenti!).
CONDIZIONI DI PESCA: Il periodo da me scelto per impostare il progetto pasturazione di lungo periodo è stato caratterizzato da frequenti piogge e conseguenti “acque alte” nel lago, una temperatura dell’acqua che è passata dai 14 ai 6 gradi nell’arco di un mese (a 4,5 mt di profondità), e pochissime gelate notturne (forse solo una). Il vento, durante le forti perturbazioni, ha soffiato essenzialmente da ovest, cioè, piu’ o meno, da Valletta Valsecchi.
STRATEGIA:
PASTURAZIONE: Ho iniziato con l’immissione di metà ready made di buona qualità e metà di cubi self made; questa scelta è stata giustificata dal fatto che il mio mix è in linea di massima piu’ lento ad entrare in pesca rispetto alle “palline compere”. L’obiettivo finale era comunque quello di immettere esclusivamente i miei cubi e cercare con essi di fare la differenza (utlizzandoli anche come esca). Ricordo, come vedrete nel prospetto che vi invierò via mail, che ho pasturato a giorni alterni (uno sì ed uno no) per un totale di 13 pasturazioni; le uniche eccezioni in questa scaletta sono giustificate dalla presenza in pesca nei giorni prefissati per “dar da mangiare alle galline”. In tal caso la sessione iniziava sempre “rinfrescando” lo spot con almeno 30 palline per canna, azione che non ritenevo necessaria in quei giorni in cui la pasturazione era avvenuta il giorno prima.
PESCA: La scelta di pescare a 50-60 metri di distanza è stata giustificata dalla presenza di alghe morte sul fondo, a distanze superiori, e dalla sensazione di “sporco” in fase di plumbing.
Nella pratica credo che questa scelta abbia pagato in quanto, posizionando la canna in zona di gronda pulita, la partenza era assicurata; nello sporco ho visto molto meno anche perché non ho adottato esche galleggianti o neutre. L’intenzione era quella di pescare con le mie esche dove queste potevano funzionare al meglio; a volte prendere delle decisioni nette consente di eliminare delle variabili che non permetterebbero di poter trarre delle teorie. Le direzioni di casting sono variate durante il mese di pesca alla ricerca di zone pulite e di gronda. Le direzioni piu’ gettonate: S.Andrea, Boa, S.Giorgio.
RISULTATI:
Le 12 pescate sullo spot, per un totale di 113,5 ore di pesca, sono state cadenzate da circa
110 partenze, 66 catture per un totale di 276,1 kg di pescato. La media delle catture non ha
superato i 4 kg ma la frequenza dei beep, in media uno ogni ora, ha garantito tanto
divertimento e tante belle emozioni.

La pastura immessa durante il mese ammonta a 56 kg , garantendo la presenza di circa due kg di cubi al giorno sullo spot. Pesci degni di nota: 4 pesci sui 6 kg , 4 sui 7 kg, uno da 9,8 ed uno da 10,5 kg.
La pasturazione ha raggiunto gli obiettivi prefissati:
- Lo spot si è dimostrato in “frenesia” con la presenza di numerosi pesci anche se di dimensioni contenute;
- Il mix è azzeccato anche a livello di comportamento meccanico in fase di preparazione ed eventuale rollatura; l’interrogativo rimasto è che non sia sufficientemente selettivo; ma il dubbio è anche che la postazione sia meno “portata”, rispetto ad una E, alle catture di “peso”.
- I cubi, utilizzati come esca, sono stati preferiti rispetto ad altre esche utilizzate da altri angler, nella “mia” zona di pesca e nelle zone limitrofe. Questo lo ritengo il risultato piu’ significativo del progetto.
Credo di avervi dato un’idea chiara del mio progetto a lungo termine, dei risultati e delle considerazioni che, grazie alla costanza di pesca e di pasturazione, mi permetto di trarre e di comunicarvi, affinché in qualche modo possano servire anche a voi.
Ottimo post e ottima l'idea di una pasturazione a lungo termine,mi sembra anche che i tre principali obbiettivi siano stati centrati,secondo me il primo era scontato,infatti credo che novembre non sia difficile come mese ma sia il più adatto per un esperimento di questo tipo,centrato anche l'obbiettivo di valutare il mix che a questo punto dobbiamo considerare ottimo,
RispondiEliminail terzo obbiettivo invece non era scontato ma prevedibile,infatti a fronte di un periodo di pasturazione cosi lungo le carpe si abituano a quel cibo e non mangiano nient'altro,credo che se cosi non fosse dovremmo innescare solo esche naturali,ecco perchè nel carpfishing la pasturazione è fondamentale,le mie aglio e noce moscata si sono dovute inchinare proprio per questo,comunque mi lusinga il fatto che in un post cosi bello e completo vengano nominate se non sbaglio almeno un paio di volte,segno che come avversarie sono tenute in considerazione,buoni anche i risultati,110 partenze in 113 ore sono una media alta,la media peso pure non è bassissima,sappiamo purtroppo che al circolo fare una media peso che superi i 4 è difficilissimo,infine,ho appunto tenuto per ultimo un dato su cui credo ci sia margine di miglioramento,66 catture su 110 partenze mi sembrano poche,so che non hai bisogno di stimoli,ma credo che quel "66"possa essere migliorato,ultimissima cosa,quelle "9,8 e 10,5" ...che culo!
La scelta di pescare con i cubi, mi ha messo di fronte a molte partenze anche di piccoli pesci, a mio parere di taglia 1 - 1,5 - 2 kg che, nonostante l'ingordigia, faticano spesso ad innescarsi su un cubo irregolare con lato lungo pari a 2,5 cm. Questa è principalmente la causa delle partenze a vuoto che, in quel computo, rivestono una parte importante. A rinforzare questa tesi, la pescata del 12/11 (che puoi vedere sulla tabella che ti ho spedito via mail)durante la quale ho deciso, con l'approvazione del Cavalier Sborelli, di aumentare la dimensione dell'esca, a fronte di una serie di partenze di piccola taglia verificatesi il giorno precedente (11/11); se guardi bene nella tabella dall'undici novembre al 12 la differenza di taglia è sconcertante. Sottolineo pero' che abbiam fatto questa modifica alla dimensione dell'esca solo a fronte di elevata frenesia (pioveva quel giorno) del pesce; se cosi' non fosse stato non me la sarei sentita di prendere questa strada; proprio per questo motivo i giorni successivi siam tornati a dimensioni piu' contenute dell'esca.
RispondiEliminaSpero di averti risposto in maniera esauriente grazie ai fatti comprovabili da dati certi. Se proprio vogliam parlare di slamature importanti, si son verificate il 14 ed il 27...in particolare la prima mi ha dato la stessa sensazione della 9,8 kg (caduta sui miei inneschi qualche ora dopo)....ti diro' che ho tirato qualche imprecazione!!! Ciao vecchio franco...a domenica!
Tutto ciò che è approvato dal Cavalier Sborelli è sacrosanto,daltronde come sai io sono un difensore del grosso innesco,a patto però che il resto della montatura sia proporzionato,per le slamature ho cercato di provocarti,figurati che l'ultima volta che ho pescato alla A,in agosto,ho slamato 6 volte su 7 partenze,la settima la ho persa nei sassi,inutile dire che ero verde! OK ci vediam domenica haug.
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